Riprodurre e coltivare a casa un ananas

Tutti conosciamo gli ananas, ma non tutti sappiamo che dall’ananas stesso si può ricavare una pianta di Ananas!vedere. Seguire la crescita del frutto al centro è un osservare lento e sorprendente.Ottenere una pianta come quella che vedete in alto è di una semplicità altrettanto sorprendente e vi descriverò come fare. L’unica spesa da sostenere è l’acquisto di un ananas presso un supermercato qualsiasi, nel giro di due anni avrete un ananas nato dalla vostra bellissima pianta tropicale.

L’unica cura è valutare se c’è abbastanza spazio nella vostra casa, crescerà parecchio in larghezza. Ecco come fare:

Tagliare la parte alta dell’ananas avendo cura di lasciare circa un centimetro e mezzo di polpa sotto il ciuffo di foglie.

Mettere la parte superiore in un piatto e versare poca acqua. L’acqua deve coprire solo la metà della polpa.
Posizionare il piatto vicino ad una finestra in modo che sia ben illuminato. Lasciare in questa posizione per tre giorni. Piantare poi in un vaso con della buona terra, avendo cura di interrare solo la polpa. Se nn ci sono germogli visibili non fa nulla, spunteranno in seguito. Non aggiungete troppa acqua, il necessario per bagnare appena la terra attorno alle foglie. In due anni avrete una pianta come quella in basso e probabilmente avrà già il suo piccolo ananas al centro.

Questa è una pianta tropicale, dunque poca acqua, quanto basta a inumidire la terra, mai a saturazione. Il ristagno è letale.
La frequenza di innaffiatura varia a seconda del clima, consiglierei di bagnare quando la terra risulta asciutta. E asciutta non significa secca da settimane, va tenuta sotto controllo, insomma.
Meglio tenerla al coperto, ma in estate può essere portata all’esterno. Specialmente se si  vive, come me, in un paese caldo. Consiglio anche qui un occhio particolare, meglio proteggerla dal sole diretto per tutto il giorno, ponetela in un posto soleggiato solo per metà della giornata.
Tutto qui…il resto lo farà la natura.
Le immagini che seguono mostrano l’ananas che la pianta produrrà.

 DI Laura Buscaino

 

 

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