Come costruire un pannello solare fai-da-te: il sogno di un giovane siciliano diventa realtà (FOTO e VIDEO)

Era il sogno della sua vita, e oggi è diventato realtà: Will Greco, un giovane siciliano precisamente di Augusta, in provincia di Siracusa, merita grande attenzione per una straordinaria esperienza documentata dalle immagini a corredo dell’articolo. Da quand’ero piccolo sogno sistemi autosufficienti per il risparmio energetico e le energie rinnovabili, specie quella solare. Da piccolo avevo sempre quella passione di costruire, di creare cose utili. Questa di fare un pannello è stata sempre nella mia testa, ma non ho mai avuto il tempo in questi anni per realizzarla, poi finalmente ho potuto concretizzare quello che volevo fare. Vivere in una zona inquinata in cui l’ambiente è deturpato mi ha fatto venire spontaneo di cercare almeno di fare qualcosa. L’idea di costruire un pannello solare fai-da-te l’ho coltivata per tanti anni ma nel mondo l’avevano già fatto in tanti. Io volevo massimizzare l’efficienza di questo pannello che poi ho realizzato. Ho fatto un modello al computer con misure precise, ho cercato di ottenere un pannello facile, economico e super-efficiente, con una portata d’aria buona“.

1239386_10200594210994588_1793687195_nWill c’è riuscito alla grande. Il pannello è davvero straordinario, con temperature sui +125°C in uscita, eppure è stato costruito con materiali che noi tutti rifiutiamo (vedi lattine). Nessuno al momento ha mai realizzato un pannello così piccolo, leggero, compatto, che generi in uscita temperature così elevate, il tutto spendendo non più di 60 euro.
E ancora non va bene, ho comprato il plexiglass per vedere come andava in prova, ma adesso con questi risultati toglierò il plexiglass che ovviamente non va bene perchè a quelle temperature rammollisce, e metterò il vetro, forse quello temperato. In questo modo penso di arrivare anche a +135°C“. Il “segreto” di questo pannello sta probabilmente nella forma che i tubi di alluminio hanno l’uno con l’altro, grazie alle curve che sono ruotate di un certo angolo rispetto alla base del pannello (vedendo il pannello dai suoi lati per intenderci). La spiegazione nel video è molto chiara.
Questo pannello è solo il primo passo di ciò che voglio realizzare e che ho in mente. Il secondo passo sarà quello di accumulare questo calore o energia per averlo anche la notte. Già ho chiaro come fare. Poi c’è un terzo passo e anche un quarto, ma ne parleremo più in avanti…” conclude Will la nostra intervista, che sicuramente non sarà l’ultima!

 

Di Peppe Caridi

Fonte: www.meteoweb.eu

 

 

Rispondi