Come coltivare (e raccogliere) le erbe aromatiche e le piante selvatiche – Parte I

Un po’ come per le erbe selvatiche, già migliaia di anni fa i nostri avi impararono a riconoscere le piante aromatiche commestibili e utilizzarle per scopi alimentari, curativi e in alcuni casi magici. Molto spesso, infatti, alcune piante aromatiche venivano bruciate in onore del dio Sole, della Luna o della Madre Terra per celebrare la nascita di un bambino o propiziare il raccolto futuro. Bruciandole, l’uomo si rese conto anche delle loro proprietà  (rilassanti, stimolanti e decongestionanti) e cominciò ad utilizzarle per curare molte malattie, oltre che per cibarsene.

In tempi più recenti la scienza ha ‘certificato’ le virtù delle piante aromatiche e la loro fondamentale funzione biologica per il metabolismo vegetale, per l’impollinazione, per la difesa dagli insetti fitofagi, per la conservazione di altre specie vegetali e l’alimentazione degli erbivori.

In cucina, poi, le aromatiche hanno conquistato un posto sempre più rilevante poiché sono in grado di esaltare e arricchire il sapore dei cibi o prolungare la conservabilità di alcune pietanze. Facilmente reperibili al supermercato o dal fruttivendolo, le erbe aromatiche sono diventate un ‘must’ nella tradizione culinaria occidentale e orientale, ma c’è chi ancora oggi preferisce coltivarle da sé, magari nel proprio orto domestico o semplicemente sul balcone di casa.

erbe

Erbe aromatiche da raccogliere per farsi olii essenziali e cucinare

Ecco qualche consiglio utile per riuscirci.

  • Innanzitutto è fondamentale la scelta del terreno e del luogo che dedicheremo alla coltivazione delle aromatiche. Il posto giusto è quello più lontano da fonti inquinanti, al riparo dal vento e dal freddo intenso e in terreni ben drenati che evitino pericolosi ristagni d’acqua. A seconda delle varietà selezionate, inoltre, sarà bene scegliere luoghi ben soleggiati per le varietà eliofile, oppure ombreggiati per quelle che crescono bene solo al riparo dalla luce diretta del sole.
  • Il terreno deve essere sempre ben drenato e libero dalle infestanti, che sottraggono nutrimento alle altre piante e soffocano le radici; eseguite frequenti zappettature e controllate periodicamente lo stato di salute delle vostre piante così da intervenire tempestivamente in caso di attacchi parassitari o malattie crittogamiche.
  • Le varietà arbustive devono essere opportunamente sorrette con sostegni o tutori, nonché frequenti potature che limitino lo sviluppo eccessivo delle cime con conseguente indebolimento del fusto. Eliminate periodicamente foglie, fiori e rametti secchi.

FOCUS: Cura del corpo con la lavanda

  • Le piante più ‘anziane’ devono sempre essere affiancate da esemplari ‘giovani’ .
  • Alla fine della stagione vegetativa, appena prima che cominci l’inverno, il terreno dedicato alle aromatiche deve essere pulito dalle annuali morte; le basi delle biennali perenni pacciamate con paglia per proteggere le radici dal freddo e non dimenticate di trasferire in vaso quelle specie che non sopportano il gelo e che dovrete conservare in casa.
  • Sempre sul finire della stagione vegetativa ricordate di eliminare le infiorescenze piene di semi di quelle varietà che, autoseminadosi, provocherebbero fenomeni di infestazione (es. finocchio, levistico).

Per quanto riguarda la raccolta, è bene sapere che le parti di alcune piante possono essere prelevate durante tutto l’anno (rosmarino, salvia), mentre per altre occorre prestare particolare attenzione al periodo in cui la pianta è maggiormente ricca di olii essenziali e principi attivi.

GUARDA LA NOSTRA GUIDA SU: Come fare in casa gli olii essenziali

In determinati periodi dell’anno, inoltre, la pianta potrebbe risentire dell’asportazione e indebolirsi facilmente. Ecco uno schema riassuntivo che vi tornerà utile nella raccolta delle varie parti delle specie aromatiche più comuni:

–          Semi e frutti (anetocuminocoriandolo, ginepro, levistico, senape, sedano): quando la pianta inizia a seccare e i frutti iniziano a cambiare colore poiché giunti a piena maturazione;

  • Steli (angelicaborragine, finocchio): prima che abbiano raggiunto il completo sviluppo o prima della fioritura
  • Foglie (acetosella, origano, erba cipollina, rosmarino, basilico, prezzemolo, salvia, menta): come per gli steli, prima della fioritura
  • Fiori (calendula, camomilla, lavanda): all’inizio della fioritura
  • Bulbi (agliocipolla): quando la pianta aerea inizia a seccare, dopo la fioritura
  • Radici e rizomi: in autunno le annuali e biennali, in primavera quelle perenni

ECCO LA NOSTRA: Guida alle piante da balcone: come fare un orto nel terrazzo

Per il consumo fresco, oltre alla normale pulizia, la raccolta e la conservazione non richiedono particolari precauzioni; diverso è il caso della conservazione a lungo termine che deve avvenire nel rispetto di alcune regole:

erbe aromatiche

  • Al momento della raccolta, la pianta non deve essere inumidita da rugiada mattutina, acqua di innaffiatura o pioggia
  • Il momento ideale per raccogliere le aromatiche è il mattino, quando la rugiada si è asciugata e il sole non è ancora troppo caldo
  • Anziché lavarle in acqua – operazione che potrebbe diminuire le proprietà aromatiche e medicinali delle piante – sarà meglio strofinare delicatamente le parti che si vogliono conservare con un panno umido

SCOPRI ANCHE Come curare la pelle con ingredienti naturali

Per conservare inalterato e per tutto l’anno sapore e profumo delle vostre aromatiche preferite, le tecniche di conservazione sono essenzialmente due: essiccazione e congelamento.

L’essicazione consiste nel disidratare le parti sane delle piante esponendole per il tempo necessario alla luce del sole. Attenzione a non prolungare l’esposizione per non alternare i principi attivi; in caso procediate con l’essicazione a forno, non superate mai la temperatura di 30-35 C° per le parti aeree e di 50 C° per radici e rizomi.

ALCUNE RICETTE CON I FIORI E ERBE SELVATICHE: 

Le erbe saranno pronte per essere riposte in dispensa non appena appariranno fragili e scricchiolanti al tocco. I contenitori più idonei alla conservazione sono vasetti in terracotta o vetro richiudibili ermeticamente, sacchetti di carta o latta stagnata. I vasetti andranno collocati in luoghi bui e asciutti per ritardare l’invecchiamento della pianta essiccata al loro interno. Per conservare le aromatiche attraverso il congelamento, invece, pulite bene le piante con uno straccio umido e riponetele negli appositi sacchetti per il freezer o in vasetti di vetro.

Chi ha voglia di provare a realizzare un erbaio tutto suo alzi la mano…

Fine prima parte

Di Erika Facciolla

Fonte: http://www.tuttogreen.it/come-coltivare-e-raccogliere-erbe-aromatiche/

 

 

nuovo-logo-paginaRicordo ai visitatori di pianetablu news che su facebook è stata creata la pagina pianeta blu in cui vengono riportati gli articoli di pianetablu news ed anche altre notizie.Se la pagina è di vostro gradimento cliccate in alto a destra sul bottone mi piace e fatela conoscere anche ai vostri amici per aiutarla a farla crescere. Ecco il link della pagina: Pianeta blu   -Pianetablunews lo trovate anche su su twitter

 

 

Beautiful exotic planet earthRicordo che pianeta blu news su facebook ha una nuova pagina da un po di tempo Beautiful exotic planet earth. La sola intenzione di questa nuova pagina è quella di mostrare quanto sia incredibilmente bello il nostro pianeta attraverso foto ,video di animali e piante o paesaggi esotici,con qualche descrizione anche sulla gastronomia.Ecco il link della pagina: Beautiful exotic planet earth
Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca!

Rispondi