Manifesti pubblicitari fai da te: ecco alcuni consigli

In un momento in cui il digitale sta decisamente influenzando la direzione del marketing, molti credono che la pubblicità cartacea sia oramai giunta in età di pensione. Eppure non è affatto così: dal SEO ai banner pubblicitari, tutte le forme di promozione sul web hanno un grandissimo difetto. Non posseggono una consistenza materiale e non sono dunque efficaci a livello sensoriale: una regola che continua ad essere molto importante, soprattutto per quanto riguarda il marketing emozionale. In altre parole, un semplice manifesto pubblicitario può non solo essere ancora utile, ma addirittura portare ad una pubblicità massiva di un’azienda. Certo, come in tutti i casi di marketing, il successo dipende dall’idea di fondo della campagna pubblicitaria e dal modo in cui viene realizzata. Ecco alcuni consigli per creare manifesti pubblicitari fai da te.

La stampa dei manifesti

Prima di passare alla progettazione del manifesto, anche se siete ancora distanti da questo momento, il consiglio è di scegliere il metodo attraverso cui lo stamperete. Il motivo è semplice: scegliendo di rivolgervi al web e alle tipografie come Pressup.it che offre la possibilità di richiedere online la stampa di manifesti pubblicitari, potrete risparmiare tantissimi soldi e accumulare un budget maggiore da impiegare durante le fase di progettazione del manifesto pubblicitario. Un modo efficace per avere una grande qualità di stampa a costi decisamente concorrenziali.

L’importanza del teaser

Fatto questo, dovrete innanzitutto concentrarvi sul teaser del vostro manifesto pubblicitario, dunque sull’idea di fondo che dovrà comunicare il vostro messaggio al target che avete scelto per la vostra campagna. Si tratta di un momento fondamentale, in cui dovrete necessariamente trovare un’idea originale ed una locazione interessante, così da distinguervi dalla concorrenza. Dovendovi innanzitutto affidare alla vostra immaginazione, l’unico consiglio che possiamo darvi è di pensare ad uno slogan breve ma ficcante, che rimanga impresso nella memoria del pubblico di riferimento, e scritto a caratteri cubitali, così da essere visibile anche da lontano.

La scelta della grafica pubblicitaria

Un momento fondamentale, che decreterà il successo o il fallimento della vostra campagna pubblicitaria, è la scelta delle immagini e dell’impostazione grafica. Se volete un consiglio, cercate sempre di scegliere immagini che abbiano coerenza con il messaggio pubblicitario, e che siano soprattutto adeguate all’immagine del vostro brand. In questo senso, considerate qualcosa di alternativo alla classica bella donna lanciata in primo piano, perché potreste apparire eccessivamente banali ed ottenere il risultato opposto.

La tecnica della bandiera giapponese

Secondo lo studioso di tecniche di comunicazione visiva Bruno Munari, un manifesto pubblicitario dovrebbe essere strutturato proprio come la bandiera giapponese: ovvero con una immagine centrale posta su uno sfondo neutro, che non distolga l’attenzione dal soggetto principale. Il consiglio, dunque, è evitare svolazzi grafici e concentrarsi sulla presenza di un solo soggetto.

Di L.P.

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